Opere iscritte al Premio Ora

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Mariano Flavoni

Place of birth: Velletri
Date of birth: 09/10/1979
works and lives at Velletri

Ricerca e procedimento

Il suo lavoro e la sua ricerca si sviluppano soprattutto nell’ambito dell’astrazione, filtrata dalla geometria elementare e dalla modellazione della materia “calda”.

Punti privilegiati di osservazione, il vuoto e la materia, due elementi apparentemente in contrasto, ma che uniti generano la sintesi nei “Ferri” oggetti-modelli che danno spazio a riflessioni più complesse e generano un manufatto capace di lasciare intuire un altrove.

 

Un’astrazione che non vuole essere metodo di rappresentazione, ma mezzo capace di liberare nell’osservatore la fantasia nell’interpretare il fenomeno complesso come generato da un susseguirsi di eventi semplici, il supporto geometrico ha lo scopo di stimolare la parte razionale, mentre l’utilizzo di “segni” curvi tende a stimolare il lato emozionale e più irrazionale.

L’idea di partenza quasi mai vuole rappresentare una certezza, ma attraverso i segni suggerire libere interpretazioni.

L’opera che ne scaturisce è un insieme di segni materializzati nello spazio.

 

Molto spesso dal disegno iniziale si arriva a un risultato “altro”, dettato dalla libertà del materiale che sotto l’effetto del calore si curva, si piega quasi seguendo la sua volontà, eccolo, l’imprevisto, che è intrinseco di una materia che non è scolpita ma plasmata. Ed anche se, la tecnica permetterebbe di eseguire alla perfezione il progetto, la deviazione che è suggerita viene seguita e quasi sempre porta ad un risultato che vi aggiunge un valore.

 

L’opera

“La complessità della realtà attraverso l’astrazione”

“Sosta” appartiene ad un gruppo di “Ferri” modellati su questa tematica, nati dall’osservazione degli eventi e dalla sintesi, quasi a simboleggiare un aggancio tra passato e presente.

Nell’esperienza di modellazione della materia si incontra lo spazio e il tempo, l’elemento fuoco è una variabile essenziale nella fase creativa.

Il risultato di questa ricerca sono forme astratte e dinamiche che, nella molteplicità delle viste generano un continuo contrasto tra pieno e vuoto, tra un interno e un esterno, provocando simultaneamente sentimenti di angoscia e di libertà.